• Pubblicato: Giovedì, 23 Febbraio, 2017 - 10:57
  • Autore: Daniela Fiori

Nelle scorse settimane, 2 villaggi del Distretto di Chitwan, Chaibung e Chanaute, e altrettanti gruppi di piccoli produttori agricoli, per un totale di oltre 100 persone, sono stati protagonisti delle nostre giornate di formazione sulle tecnologie di orticoltura.

Come sempre il nostro staff locale ha gestito questi momenti di training incentivando il coinvolgimento e l’interazione dei partecipanti, che hanno risposto con grande interesse.
Le diverse tecnologie di produzione orticola, per prodotti stagionali e non stagionali, sono state al centro della formazione: le tecniche destinate ai prodotti non stagionali sono particolarmente rilevanti in queste aree del paese, dove è utile programmare la coltivazione di ortaggi e verdure al di là del regolare calendario del raccolto, per sopperire alla mancanza di risorse per consumo domestico e al contempo consentire ai produttori di ottenere maggiori profitti nell’eventuale commercializzazione di quanto producono.

Nello stesso periodo altri 5 gruppi di produttori, per un totale di 123 persone, hanno ricevuto kit per l’avvio della produzione di verdure non stagionali: semi, pesticidi, contenitori per acqua, fogli in nylon per proteggere le coltivazioni.

Infine, negli stessi villaggi, è stato il momento di una sessione formativa destinata alle tecniche per difendere il raccolto da attacchi parassitari, utilizzando modalità naturali e rispettose della salute delle persone e dell’ambiente.

La riattivazione delle attività produttive, in cui si inseriscono questi momenti di formazione, è il cuore del progetto con cui CCS è impegnato ad accompagnare il Nepal nel suo percorso di rinascita dopo il terribile terremoto dell’aprile 2015. Al momento circa 240 famiglie in sette diversi villaggi del distretto di Chitwan sono coinvolte dal progetto, con cui affianchiamo le cooperative e le associazioni di produttrici e produttori esistenti, i comitati scolastici e i gruppi di madri nell’identificare e mettere in atto le attività più utili al ritorno ad una vita normale.