Il Mozambico ha vissuto di nuovo una guerra civile, da fine 2013 fino alle elezioni dell’ottobre 2014.
Le forze governative e quelle del principale partito di opposizione si sono fronteggiate nell’area di Gorongosa, nella provincia di Sofala, al centro del Paese. Uno dei nostri uffici operativi è situato proprio nell’area critica.

Il conflitto ha distrutto scuole e centri di salute e ha costretto i bambini ad allontanarsi dalle scuole e l’intera popolazione a lasciare i villaggi, le case, i campi coltivati per il proprio sostentamento, per rifugiarsi in aree più sicure.

Oggi è stato raggiunto un accordo ma la popolazione si trova di fronte a uno scenario di devastazione, priva delle risorse per tornare alla normalità.

Con il progetto “Ricomincio da te” vogliamo riportare le famiglie nelle loro case e i bambini e le bambine sui banchi di scuola, garantendo loro buone condizioni di salute e contribuendo al ripristino del tessuto sociale di tutte le comunità interessate.

Il nostro intervento prevede la ricostruzione degli edifici danneggiati, con il coinvolgimento diretto dei beneficiari, il ripristino degli arredi e dei materiali trafugati, la ripresa delle attività (distribuzione kit scolastici, visite mediche,…) e la sensibilizzazione della comunità.

I beneficiari saranno 5160 bambini e circa 60.000 abitanti, distribuiti in 11 comunità.

In Mozambico siamo presenti da 25 anni. Oggi siamo la sola ONG presente in maniera stabile e duratura sul territorio che concerne questo progetto. In più, siamo la sola ONG accettata e riconosciuta come imparziale da tutti i soggetti coinvolti.

Dalla parte dei bambini del Mozambico ha scelto di stare una sostenitrice ormai storica per CCS, Claudia Gerini, che ha ancora una volta dato la sua disponibilità e prestato il suo volto alla campagna “Ricomincio da te” facendosi portavoce dei diritti di questi bambini di tornare a scuola, di vivere la loro infanzia, con le loro famiglie e nella loro comunità di origine.