Nessun raccolto per un milione di persone

“La siccità ci ha tolto tutto: l’acqua pulita da bere, l’acqua per irrigare i campi, che sono rimasti asciutti e non hanno dato frutto. Ci ha tolto la possibilità di nutrire i nostri bambini. A molti di noi ha tolto anche il lavoro”.

Maria Machava vive nel distretto di Moamba ed è una dell’oltre milione e mezzo di persone che stanno subendo le conseguenze della terribile siccità in Mozambico. L’assenza di pioggia ha azzerato i raccolti in particolare nel Sud del paese e, ora che sono esaurite le scorte del raccolto precedente, la fame è una realtà per migliaia di famiglie.

Nel sud del Mozambico la gente ha iniziato a cibarsi di radici ed erbe e a vendere quel poco che ha per ricavare denaro e acquistare cibo, mentre i prezzi di mais e ortaggi sono alle stelle. Mancano anche i semi per la prossima semina e non c’è reddito per acquistarli. I lavoratori delle cooperative agricole sono rimasti senza occupazione e non sanno come farsi carico delle loro famiglie.

Stiamo mandando i bambini nelle scuole che hanno il servizio mensa, anche se non sono le loro solite scuole: così almeno riescono ad avere un pasto al giorno” spiega Maria.

In tutti i distretti più colpiti dall’emergenza, quella che descrive Maria sta diventando una situazione comune: deserte le scuole senza la mensa, sovraffollate quelle che offrono una refezione. In coda, spesso, si vedono non solo bambini ma anche moltissimi adulti prostrati dalla mancanza di cibo.


In questo contesto, assume un’importanza vitale il progetto di refezione scolastica che CCS ha messo in campo da oltre 10 anni proprio in alcune delle aree oggi più colpite, come i distretti di Moamba e Marracuene.

Lo scorso mese di marzo sono riprese le attività di refezione, di cui normalmente beneficiano 8 scuole per un totale di quasi 2.000 bambini, e che ora vogliamo estendere al maggior numero possibile di scuole.

Aiutaci a raggiungere al più presto con il servizio mensa altre 4 scuole nelle comunità su Matofine, Langa, Nhgolosa e Pessene: almeno altri 1.060 bambini avranno un pasto sicuro e non patiranno le conseguenze della siccità!

Vogliamo anche realizzare tre pozzi multiuso, per dare da bere acqua pulita a circa 3.100 persone e abbeverare circa 1.650 capi di bestiame, e tre orti comunitari per garantire la produzione di ortaggi e legumi, fondamentali per l’apporto di sali minerali, vitamine e proteine, soprattutto per i bambini.

Per fare tutto questo al più presto, abbiamo bisogno del tuo aiuto: 

Grazie!