Fatima viveva a Tazaronda, un piccolo villaggio della provincia di Sofala...

...alla fine dello scorso anno, prima che terminasse la scuola, lei e la sua famiglia hanno abbandonato tutto. Casa, scuola, campi da coltivare, tutto abbandonato per rifugiarsi nella foresta e scappare dalla guerriglia che si stava combattendo in quest’area.

Una guerriglia sorda, come le urla dei molti bambini che come Fatima sono scappati dalle loro case, una guerra che come tante altre è stata seppellita dal silenzio, ma com’è possibile ignorare tutto ciò?

Come girare lo sguardo di fronte a un dramma che colpisce migliaia di bambini?

La gente è scappata dai villaggi, lasciando i campi incolti. La fame incombe e all'orizzonte si presenta il rischio di una possibile carestia alimentare, che spaventa mettendo a rischio la vita dei bimbi, dei più piccoli e indifesi.

Questo è quello che accade nella provincia di Sofala...

...i più piccoli abbandonano la scuola e fuggono nella foresta e gli adulti abbandonano i campi a causa della guerriglia i terreni non vengono coltivati. Intanto il tempo passa, e maggio e giugno sono i mesi del primo raccolto, ma nei campi non è cresciuto nulla:

Siamo di fronte a una vera e propria emergenza alimentare!