Il nostro percorso per la rinascita

Binita ha 13 anni e, ad un anno dal terremoto, il suo sorriso nasconde ancora tanta paura. Come altre centinaia di migliaia di bambine e di bambini nepalesi, ha vissuto momenti terribili.

Ma c'è qualcosa che ha fatto la differenza nella vita di Binita e non solo nella sua: la solidarietà e l'affetto di tutti coloro che stati vicini alla popolazione del Nepal in quel tragico momento.

In questi mesi siamo riusciti a realizzare tanto per questi bambini. Scopri il percorso che abbiamo fatto per arrivare fino a oggi, raccontato attraverso gli occhi del nostro ambasciatore Massimo Ghini:

Molte cose le abbiamo realizzate da subito, come la distribuzione a quasi 7.000 persone, per la maggioranza bambini, di tende per ripararsi dai monsoni. Dopo sei mesi, abbiamo realizzato 38 strutture scolastiche temporanee (TLC) che hanno potuto far tornare a scuola circa 1.500 bambini e aiutarne complessivamente circa 9.000. Ancora qualche mese e abbiamo reso quelle stesse strutture adeguate ad affrontare le temperature invernali, aggiungendo finestre e riscaldamento.

"La mia scuola era inagibile e oggi è sicura, ho ricevuto materiale didattico e soprattutto una borsa di studio.
È importante per me sapere che c'è chi s'interessa al mio futuro. E vorrei che non ci si dimenticasse di noi, siamo in tanti ad avere ancora bisogno di una mano". È l’appello di Binita.

La strada da fare è ancora molta. Per questo, abbiamo dato il via alla quarta tappa del nostro percorso per la rinascita del Nepal: un programma per incentivare le attività dei piccoli produttori rurali nei distretti di Chitwan e Makwanpur e al contempo ristrutturare gli edifici scolastici ancora danneggiati.

TAPPA 4 – RICOSTRUZIONE

Distretti di Chitwan e Makwanpur, da aprile 2016

La prossima tappa del nostro viaggio per la rinascita del Nepal si pone due obiettivi:

  • la riattivazione delle attività produttive;
  • la ricostruzione delle scuole danneggiate. 

Vogliamo riattivare le strategie di sussistenza di 200 famiglie che vivono in 5 villaggi rurali dei distretti di Chitwan e Makwanpur

IL PROGETTO

Affianchiamo e sosteniamo gli enti locali, le cooperative e associazioni di produttrici e produttori esistenti, i comitati scolastici e i gruppi di madri nell’identificare e implementare interventi di riattivazione produttiva (apicoltura, funghicoltura, acquisto e distribuzione di bestiame, acquisto e distribuzione di sementi specifiche) e di riabilitazione/miglioramento delle scuole (riabilitazione di edifici danneggiati dal terremoto, costruzione di cucine all’interno delle scuole che verranno gestite da gruppi di madri produttrici, riabilitazione dei bagni). I gruppi vengono sostenuti per elaborare microprogetti che noi valutiamo e finanziamo e che successivamente sono realizzati dalle comunità stesse. 
Inoltre, introduciamo in ogni comunità un centinaio di stufe ad alta efficienza energetica.

I RISULTATI CHE VOGLIAMO RAGGIUNGERE

  • partecipazione attiva delle comunità nel processo di ricostruzione a seguito del sisma;
  • riattivazione della capacità produttiva dell’80% delle piccole produttrici e produttori nelle località di riferimento;
  • bambine e bambini in età scolare nei distretti di riferimento reintegrati nella scuola primaria.

Sono coinvolte dal progetto almeno 200 famiglie di 5 villaggi, ma possiamo fare ancora di più e raggiungere un numero sempre maggiore di bambini e di famiglie grazie al tuo aiuto!

Grazie!

  • A pochi giorni dal terremoto
  • Inizia la costruzione delle aule temporanee
  • Prepariamo le aule temporanee all'inverno
  • GRAZIE! :)